i rapporti di randstad research

I rapporti rappresentano il nostro contributo originale di ricerca.

Sono strutturati attraverso l'incrocio di indagini qualitative e quantitative, case study e studi di settore, partendo dalla domanda e offerta nel mercato del lavoro e dai conseguenti fabbisogni futuri di competenze

il rapporto tra posti vacanti e disoccupazione.

Il mercato del lavoro italiano viaggia sotto potenziale. La “Curva di Beveridge” è lo strumento standard per analizzare il rapporto tra disoccupazione e posti vacanti e valutare, da questo punto di vista, l’efficienza di un determinato mercato del lavoro. Questo rapporto presenta per la prima volta una stima della curva che ne consente un'analisi più puntuale, anche per valutazioni prospettiche. 

Leggi il rapporto.
Leggi l'appendice.

guarda l'evento di presentazione

connessioni al servizio della fruibilità.

La trasformazione digitale ci accompagna, in crescendo, da alcuni decenni. Con questo Rapporto, complementare al Rapporto Ocse “Skills for the Digital Transition: Assessing Recent Trends Using Big Data”, abbiamo ricercato alcuni punti fermi riguardo alla direzione futura di questa trasformazione, nonché agli eventuali momenti di discontinuità e di accelerazione che coinvolgeranno le professioni del digitale. 

Leggi il rapporto.
Leggi l'appendice.

competenze digitali per tutti.

La transizione digitale sta modificando profondamente il mercato del lavoro. Il rapporto realizzato dall’OCSE, in collaborazione con Randstad, ha analizzato oltre 400 milioni di annunci di lavoro online pubblicati in 10 Paesi negli ultimi 10 anni per capire le tendenze nella domanda di occupazioni digitali, identificare le competenze più richieste e i percorsi di riqualificazione più efficaci. Nel nostro Paese, gli annunci di lavoro che riguardano occupazioni digitali sono il 12%.

approfondisci sul sito randstad global

scarica il report OECD

le professioni per una "rivoluzione buona" della mobilità.

Negli anni a venire il settore della mobilità ed i suoi utenti saranno attraversati da grandi cambiamenti, legati alla necessità di maggiore sostenibilità. Se oggi sono oltre un milione e mezzo i lavoratori coinvolti direttamente nella rivoluzione della mobilità, tra 5-10 anni saranno decine di milioni le persone che dovranno cambiare radicalmente il proprio stile di vita. Saremo capaci di guidare questo cambiamento cogliendone le opportunità oppure lo subiremo? In questo nuovo rapporto cerchiamo di fornire alcuni spunti in merito.

Leggi il rapporto.
Leggi l'appendice.

il valore del lavoro ibrido.

Questa prima indagine “tripartita” presenta delle “istantanee” del mondo lavorativo italiano, essenzialmente di quello manifatturiero, a metà del 2021, all’uscita dal periodo più critico della crisi Covid. Il lettore trova nel Rapporto tante fotografie degli scogli che caratterizzano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel racconto dei protagonisti: aziende, lavoratori, professionisti delle agenzie per il lavoro.

Leggi il rapporto.

le isole degli uomini tra i 30 e 69 anni tra attività e inattività.

Il nuovo approfondimento Randstad Research sul vasto arcipelago degli inattivi si focalizza sugli uomini tra i 30 e i 69 anni.

Ad oggi, circa un uomo su cinque è inattivo per questa fascia d'età. Troppi giovani non trovano un lavoro, troppi, meno giovani, lo abbandonano prematuramente.
È importante sfruttare l'occasione dei tanti fondi che abbiamo a disposizione per ripensare la formazione, specialmente quella continua, contrastando così le disuguaglianze ed i fenomeni di esclusione e generando la ripartenza dell'ascensore sociale nel nostro paese.

Leggi il rapporto.
Guarda la registrazione del webinar

le isole delle donne inattive.

Terza puntata di approfondimento sull’arcipelago degli inattivi in Italia, questa volta, dedicato alle isole delle donne tra i 30 e i 69 anni.

Maggiore robustezza della formazione continua, costruzione di pensioni adeguate ed una distribuzione delle attività di cura più equa e con maggiori supporti. Tre assi su cui puntare per contrastare gli ostacoli che cospargono le possibilità occupazionali delle donne di scale mobili “in discesa”.

Leggi il rapporto completo.
Leggi l'appendice.
Guarda la registrazione del webinar.

le‌ ‌isole‌ ‌dei‌ ‌5,3‌ ‌milioni‌ ‌di‌ ‌giovani‌ ‌inattivi.

Il secondo approfondimento sul vasto arcipelago degli inattivi è dedicato ai giovani. Come trasformare un potenziale di 5,3 milioni di giovani inattivi in lavoratori qualificati? Un "Piano Marshall" per l'istruzione, il nuovo programma europeo per i Neet ed il rilancio della ricerca sono le tre opportunità imperdibili per affrontare ora e subito i nodi del futuro dei giovani italiani e il futuro dell'Italia stessa.

Leggi il rapporto.
Leggi le appendici.
Guarda la registrazione del webinar.

le 200+ professioni dell'economia circolare.

Le professioni del futuro si iscriveranno
nell’economia circolare, la soluzione coerente per l’urgente transizione delle nostre società verso la sostenibilità. Ne abbiamo contate in questo rapporto circa duecento, ma sono molte di più e in continua crescita. Più che un elenco, questo rapporto vuol proporre un approccio “aperto”. 

Leggi il rapporto.
Leggi le appendici.

ripartiamo da 26 milioni di inattivi.

Una peculiarità poco studiata nel nostro Paese è la grandissima presenza di popolazione inattiva, che non studia, non lavora e non è alla ricerca di un'occupazione. Tanto potenziale inespresso che rappresenta uno “scoglio”, soprattutto davanti alle sfide demografiche che dovremo affrontare negli anni a venire.
Questo rapporto Randstad Research è il primo di una serie di interventi volti ad indagare la composizione delle “isole” degli inattivi.

Leggi il rapporto completo.

posti vacanti e disoccupazione tra passato e futuro.

L’auspicata ripresa post-Covid rischia di riproporre il paradosso di un elevato livello di disoccupazione associato alla difficoltà di riempire i posti di lavoro dai quali dipendono la qualità e la sostenibilità della ripresa stessa.

In questo Rapporto, il primo di una serie di appuntamenti annuali, il lettore trova una ricognizione di questa contraddizione e di molte questioni correlate.

Leggi il rapporto completo.
Leggi l'appendice.
Guarda la registrazione del webinar.

lavoro e studio “intelligenti”: la trasformazione possibile.

Quanti lavoratori possono fare smart working in Italia? Qual è il potenziale dello smart learning, che comprende sia la formazione di tipo tradizionale che quella continua?

Questo rapporto Randstad Research indaga i temi del lavoro e della formazione a distanza e del loro potenziale, individuando le skill più importanti per le attività da remoto.

Leggi il rapporto completo.
Leggi l'appendice.
Guarda la registrazione del webinar.

la logistica nella guerra al virus.

Le sette nuove direttrici
nelle filiere nel capitale
umano.

leggi il rapporto

le nove sfide per il futuro del lavoro nella logistica.

Quali sono le sfide correlate sul fronte dell’istruzione, della formazione, dell’occupazione e della crescita per pensare in modo sistemico il futuro del lavoro nella logistica?

I risultati del primo rapporto di Randstad Research dimostrano quanto la logistica sia sempre di più un elemento strategico che si pone tra manifattura e cliente finale.

“impreparati”? sì, e non solo.

L'indagine ha coinvolto chi, all’interno di Randstad, ogni giorno si occupa in prima linea di congiungere domanda ed offerta
di lavoro.

Questa ricerca vuole spiegare i perché della difficoltà di reperimento di alcune figure professionali chiave.

Leggi l'indagine completa.